Pesca Sub
Ecco una panoramica strutturata su come funziona la pesca subacquea sotto l’egida della FIPSAS.
I Corsi e la Didattica Federali+Per praticare la disciplina in sicurezza, la FIPSAS propone un percorso formativo strutturato:
- Corsi di Pesca in Apnea: Prevedono lezioni teoriche, sessioni pratiche in piscina e uscite guidate in mare aperto.
Il Settore Agonistico FIPSAS organizza i calendari delle competizioni ufficiali:
- Gare Selettive e Campionati: Il territorio italiano è diviso in zone in cui si disputano trofei e selettive per qualificarsi ai Campionati Italiani Assoluti. [1]
- Regolamenti rigidi: Le competizioni vietano l’uso di torce (salvo specifiche eccezioni regionali o passate), impongono limiti di peso minimi stringenti per le prede e vietano la cattura di specie protette per tutelare l’ambiente marino.
- Tesseramento: Per partecipare alle gare è obbligatorio possedere la tessera atleta FIPSAS e un certificato medico agonistico per le attività subacquee. [1]

Regole Principali e Sicurezza
Sia per gli agonisti che per gli amatori, la FIPSAS promuove il rispetto rigoroso delle leggi statali:
- Solo in apnea: È severamente vietato pescare utilizzando bombole o altri ausili di respirazione (la pesca subacquea si fa esclusivamente trattenendo il fiato).
- Segnalazione obbligatoria: Il pescatore deve sempre essere collegato a una boa di segnalazione con bandiera rossa e striscia diagonale bianca.
- Distanze di sicurezza: È vietato pescare a meno di 500 metri dalle spiagge frequentate da bagnanti e a meno di 100 metri da navi ancorate o reti da posta.
- Censimento e permessi: Oltre alla tessera federale, per pescare in mare è obbligatorio il permesso gratuito del Ministero, a cui si aggiungono le nuove normative sulla dichiarazione digitale delle catture per specifiche specie.
